5 consigli + 1 per utilizzare Zoom in sicurezza tutelando la propria privacy.

5 consigli + 1 per utilizzare Zoom in sicurezza tutelando la propria privacy.

A causa del distanziamento sociale messo in atto per limitare il contagio da Covid -19, molte attività quotidiane hanno subito un notevole mutamento, infatti si sono sviluppati in modo esponenziale sia lo smart working che le lezioni online. L'urgenza delle misure ha provocato l'impennata nell'utilizzo di alcune applicazioni di video conferenza tra cui una delle più gettonate è Zoom che è passata da 10 milioni si utilizzatori al giorno a 200 milioni. L'azienda non era preparata a tale carico di lavoro e pian piano sono emersi diversi problemi di tutela della privacy con una serie di furti di identità. Pertanto visto l'intenso utilizzo della piattaforma ho pensato di fornire 5 consigli + 1 per utilizzare Zoom in sicurezza tutelando la propria privacy.

1. In fase di creazione dell'account usare una password "robusta e unica". Per robusta si intende una password con l'utilizzo di lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali. In più deve essere unica, non va mai utilizzata la stessa password che usate per altri account;

2. Utilizzare l'autenticazione a 2 fattori. Questo accorgimento consiste nell'accedere alla piattaforma inserendo prima le proprie credenziali (nome utente e password) e poi un secondo livello di password che viene fornito ad ogni accesso. Solitamente un SMS sul proprio cellulare fornisce il codice di secondo livello da inserire;

3. Non utilizzare i social network per condividere i link delle riunioni. Non condividere mai il proprio Meeting ID Personale che viene fornito da Zoom in fase di attivazione della piattaforma. Con uno di questi due dati chiunque potrebbe intromettersi in qualsiasi riunione, quindi condivideteli con molta attenzione.

4. Impostare una password per accedere ad una riunione. Attivare una password per una riunione garantisce che solo chi ne è in possesso possa parteciparvi. Un ulteriore accorgimento potrebbe essere l'ttivazione della Waiting Room. Utilizzando questa funzione di zoom l'amministratore può decidere di far accedere alla riuninione chi sosta nella "sala d'attesa" tenendo il controllo dei partecipanti.

5. Evita la condivisione dello schermo. Se proprio è necessario chiudere prima tutte le finestre per evitare ce qualche mal intenzionato possa visualizzare informazioni private.

6. Godetevi il vostro Zoom. Indubbiamente l'utilizzo di questa piattaforma può contribuire a spezzare l'isolamento ma può anche essere un mezzo per ottimizzare gli spazi e il tempo. Probabilmente in futuro applicazioni come questa ci serviranno per evitare gli spostamenti non per cause di forza maggiore ma semplicemete per avere più tempo da dedicare ai nosti affetti e ai nostri hobbies.

Sabino Amorese